Rochefort-en-Terre

La famiglia di Vincenzo Vecchi assieme ai manifestanti.

Momenti di emozione lunedì sera al Cafè de la Pente con l’arrivo della famiglia di Vincenzo Vecchi, venuta ad incontrarsi con i membri del comitato di sostegno. La volontà del padre di Vincenzo, di Viviana madre di sua figlia e della figlia stessa era quella di ringraziare per il lavoro portato avanti. “Sapevamo che questo momento doveva arrivare. Siamo tristi ma vogliamo viverlo con voi” ha precisato Viviana. Dietro questo incontro c’è stata anche la volontà di “creare legami e di dare informazioni su ciò che accade in Italia”.

In Francia fino a domani, la famiglia sa già che non potrà vedere Vincenzo. “Non lo vediamo da troppo tempo”. E sebbene sia già stata fatta una domanda dall’Italia “non sarà possibile vederlo per una questione di termini”.

Il comitato di sostegno è molto contento della loro venuta che segna “la fine dell’esilio e della fuga di Vincenzo”.

Una grande soddisfazione per la forte mobilitazione dopo “un’allerta giusta e necessaria”. Nei prossimi giorni sono previste numerose azioni pacifiche del gruppo di sostegno. “La mobilitazione non si arresta”.

Da Ouest France del 28 agosto 2019