Dopo 18 anni da Genova 2001 una feroce vendetta si sta abbattendo su Vincenzo.

Una feroce e schifosa vendetta, perché in nessun altro modo può essere definita l’operazione della polizia italiana e francese e della magistratura italiana.

Vincenzo, colpito da una pesante condanna, è riuscito a sottrarsi all’ingiustizia del carcere e ormai da molti anni è costretto a subire la difficile condizione del latitante alla ricerca di una vita che non gli è permesso condurre in Italia, inseguito da un mandato di cattura internazionale per i reati abnormi a lui addebitati.

Vincenzo, come altre e altri, è stato il capro espiatorio da utilizzare come contrappeso e giustificazione della criminale violenza poliziesca nelle strade e piazze di quei giorni, come anche nelle torture nella scuola Diaz nella caserma a Bolzaneto e per l’assassinio di Carlo Giuliani.

Per questo siamo al suo fianco, colpiti da questa ennesima ingiustizia e violenza di stato ed esprimiamo a lui e alla sua famiglia la nostra piena solidarietà augurandoci che possa riprendersi la sua vita nella sua interezza.

I compagni e le compagne del C.S.A. Vittoria